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Le opere di musica sacra di Poulenc composte per coro senza accompagnamento fanno parte di una raccolta di brani vocali tra le più numerose pubblicate da un compositore francese dal 17° secolo.
Nei suoi numerosi scritti autobiografici Poulenc sottolinea spesso l'importanza del ruolo che questi brani corali hanno nella totalità
della sua produzione compositiva ed afferma :" Metto il meglio e la parte più vera di me stesso nella mia musica corale".
Dopo la morte improvvisa di un suo carissimo amico egli scrive:
"meditando sulla fragilità dell'esistenza umana mi sento di nuovo attirato dalle vie dello spirito... ho ritrovato la fede della mia infanzia... ora conoscete la vera ispirazione delle mie opere religiose."
In questo clima di fede ritrovata si collocano le bellissime Prières de Saint- François d'Assise composte per un coro di monaci.
In esse si ritrova innanzitutto quel sentimento di "umiltà" che per Poulenc è la principale qualità della preghiera ed il solo atteggiamento possibile per un compositore di affrontare la vita e la musica.
Le Prières sono particolarmente spoglie e prive di ogni sfumatura drammatica ma rappresentano magnificamente l'umiltà dell'essere umano di fronte al grandissimo mistero del disegno divino.
Solista: Peter Gus


















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