| Fabiana Noro | dal gennaio 2003 |
| Rolando Cian | 1945 - 1946 | |
| Secondo Del Bianco | 1946 - 1950 | |
| Tullio Pinat | 1951 - 1961 | |
| Orlando Dipiazza | 1961 - 1975 | |
| Marco Sofianopulo | 1975 - 1986 | |
| Gianna Visintin | 1987 - 1990 | |
| Andrea Faidutti | 1991 - 2000 | |
| Walter Lo Nigro | gennaio 2001 - ottobre 2001 | |
| Elisa Ulian | novembre 2001 - dicembre 2002 |
Rolando Cian direttore tra il 1945 e il 1946
Autodidatta, Cian era un grande appassionato di musica. Per lui, quindi, fu quasi naturale raggruppare i giovani del Paese e avvicinarli al canto corale.
Il coro 'Costanza e concordia' nacque ovviamente come cantoria liturgica, insomma come coro che cantava in chiesa durante le Messe e le funzioni religiose. Poi il gruppo allargò il proprio orizzonte alle villotte e ad altri brani folcloristici che furono il 'pane quotidiano' del gruppo in quei primi anni di vita.
Cian, che ben presto dovette lasciare Ruda per i propri impegni professionali, diresse il coro per pochi mesi lasciando subito il passo, e la bacchetta, a Secondo Del Bianco. Prima di lasciare l'incarico, però, Cian musicò una breve poesia di Carlo Portelli (Carlùt Ros), Sin di Ruda, divenuta l'inno del Coro e del paese.
Secondo Del Bianco direttore tra il 1946 e il 1950
Autodidatta, nato a Villa Vicentina (Udine), Del Bianco fu per diversi anni alla guida del coro di Ruda. Sotto la sua direzione, il coro 'Costanza e concordia' incominciò a partecipare a diverse competizioni provinciali e regionali riscuotendo ovunque unanimi consensi.
I primi successi furono infatti ottenuti già alla fine degli anni Quaranta ai concorsi e alla rassegne di San Daniele del Friuli (Udine), Gorizia e Udine.
Il repertorio era in prevalenza folcloristico, ma la sensibilità artistica di Del Bianco lo portava a sperimentare anche altre esperienze.
Il Maestro inserì nel repertorio del coro le 'villotte dotte' di Cesare Augusto Seghizzi e in particolare 'Il grì' ('Il grillo'), divenuto un cavallo di battaglia del coro di Ruda per diversi anni.
Tullio Pinat direttore tra il 1951 e il 1961
Diplomato in violino al conservatorio "G. Tartini" di Trieste, Piant fu il primo direttore "professionista" del coro di Ruda. Chi lo ha conosciuto, ne parla ancora oggi come di una persona squisita, affabile, appassionato di musica e, soprattutto, uomo dalle grandi qualità e vedute.
Si deve a lui, infatti, l'arrivo a Ruda della polifonia. Direttore dal 1951, con lui il coro incominciò a conoscere Claudio Monteverdi, Giovanni Pier Luigi da Palestrina, Orlando di Lasso, Tomas Luis da Victoria e altri autori ancora nel repertorio del Coro di Ruda.
Pinat, nato a Perteole di Ruda e prematuramente scomparso nel 1961 in un incidente stradale, fu anche il primo direttore che capì l' importanza dell'apertura a nuove esperienze.
Nel 1953 sotto la sua guida il "Costanza e concordia" partecipò, primo coro del Friuli Venezia Giulia, al primo concorso polifonico "Guido Monaco" di Arezzo, affermandosi su scala nazionale con la partecipazione anche a importanti rassegne.
Orlando Dipiazza direttore tra il 1961 e il 1975
Diplomatosi in Musica corale e Direzione di coro con il maestro Bruno Cervenca al conservatorio "G. Tartini" di Trieste, Dipiazza ha svolto e svolge, unitamente all'attività di direttore di coro, anche quella di compositore di opere vocali e strumentali che hanno riscosso e riscuotono larghi consensi di critica e di pubblico.
Pubblicate da riviste specializzate quali la Cartellina di Milano e Pro musica studium di Roma, sue composizioni hanno vinto primi premi in Italia e all'estero.
In particolare, Dipiazza ha vinto nel 1980 il concorso di composizione indetto per il centenario di F.B. Pratella a Lugo di Romagna; nel 1981, 1983 e 1998 quelli indetti dalla Federazione cori del Veneto e del Trentino; nel 1984 il concorso internazionale "Guido d'Arezzo"; nel 1985 e 1987 i concorsi nazionali indetti dall'Usci di Milano; nel 1992 il premio "Musica e sport", a Roma, intitolato alla memoria di Paolo Valenti e, più recentemente, ha vinto primi premi al sesto concorso di composizione CantarSaba di Trieste (1998), al concorso della Società filologica friulana (1999) e al settimo concorso internazionale di composizione musicale per le Feste triennali del SS. Crocefisso (2000).
Membro della commissione artistica della Feniarco, Dipiazza - che con diverse formazioni corali ha vinto primi premi ai vari concorsi nazionali e internazionali di Roma, Orvieto, Ravenna, Arezzo e Gorizia - ha pubblicato anche diverse opere.
Vanno ricordate le opere per il teatro Il testamento di Arlecchino, La luna e Il tamburino magico; le opere vocali e strumentali Gloria (per soprano, baritono, coro e orchestra), Alcesti (voce recitante, soprano, basso, coro e orchestra), Due canti popolari italiani e Canti dal vecchio Friuli; liriche da camera Tre canti di Biagio Marin e Tre liriche friulane oltre a motetti e tantissimi brani di musica popolare.
Marco Sofianopulo direttore tra il 1975 e il 1986
Dalla fine del 1975, alla guida artistica del Coro Polifonico di Ruda subentrò Marco Sofianopulo. Nato a Trieste nel 1952, si è diplomato in Pianoforte, Organo e Composizione organistica e in Composizione, ottenendo ben presto (1975) una cattedra al Conservatorio "G.Tartini" di Trieste dove insegna tutt'ora.
Quale Direttore di Coro e d'Orchestra ha tenuto centinaia di concerti in quasi tutti i paesi europei.
Compositore dal linguaggio libero, moderatamente cromatico, sensibile alla cultura delle sue origini elleniche, le sue musiche risultano eseguite in Europa e in altri continenti, registrate da emittenti radio-televisive, premiate in concorsi, pubblicate e incise su dischi.
Dal 1986 dirige la Cappella Civica del Comune di Trieste, che con quasi mezzo millennio di vita è la più antica istituzione culturale della città. L'Istituto, che per tradizione cura il servizio liturgico nella Basilica triestina, sotto la guida di Sofianopulo ha sviluppato anche la sua attività in campo musicologico e di promozione artistica attraverso la ricerca, lo studio, la pubblicazione, l'esecuzione e l'incisione di un repertorio raro, sia antico che moderno.
Per la sua attività Sofianopulo ha ottenuto premi internazionali e onorificenze (Cavaliere al merito della Repubblica, Cavaliere honoris causa del Sovrano Ordine di Malta).
Gianna Visintin direttore tra il 1987 e il 1990
Diplomata in Musica corale e Direzione di coro al Conservatorio Cesare Pollini di Padova, Gianna Visintin è da oltre un ventennio attiva nel panorama corale del Friuli venezia Giulia avendo diretto il coro Giuseppe Verdi di Ronchi dei Legionari, il Coro Polifonico di Staranzano e, dal 1987 al 1990, il Coro Polifonico di Ruda.
Gianna Visintin, attualmente alla guida dei cori Audite Nova di Staranzano, Multifariam di Ruda e del liceo scientifico "M. Buonarroti" di Monfalcone, ha seguito corsi di perfezionamento in direzione corale con i maestri Vidas, Parkai, Acciai, Mazzucato, Jaskulsky e von Ramm.
Gianna Visintin - che ha tenuto più di 400 concerti in Italia e all'estero - ha frequentato i corsi di Canto gregoriano organizzati a Cremona dall'Aiscgre e, con i suoi cori, partecipato ai principali concorsi corali nazionali e e internazionali.
Ha vinto primi premi ad Arezzo (1992), Ravenna (1983) e Vittorio Veneto (1990 e 1994); secondi premi ad Arezzo (1989) e Vittorio Veneto (1989 e 1990), terzi e quarti premi al concorso Seghizzi di Gorizia (1984 e 1992) e Giessen (Germania) nel 1990.
Membro delle commissioni artistiche dell' Usci del Friuli Venezia Giulia e del concorso internazionale Seghizzi di Gorizia, Gianna Visintin - che dal 1994 tiene per l'Usci di Pordenone lezioni di vocalità ed interpretazione a diversi cori femminili della provincia - insegna esercitazioni corali al conservatorio "F.A. Bonporti" di Trento.
Infine, con diverse formazioni corali regionali, ha partecipato a diverse edizioni di CoroVivo, rassegna di cori itinerante in Friuli Venezia Giulia, classificandosi sempre nella fascia di eccellenza.
Andrea Faidutti direttore tra il 1991 e il 2000
Andrea Faidutti, dopo l'iniziale Diploma in Clarinetto conseguito presso il Conservatorio di Trieste, ha proseguito i propri studi ottenendo il Diploma in Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio di Udine dove e' stato allievo di composizione con il maestro Daniele Zanettovich.
Successivamente ha frequentato l'Accademia di Musica di Vienna dove, dal 1989 al 1991, ha avuto modo di approfondire e perfezionare la propria preparazione nella classe di Direzione orchestrale e corale dei maestri Lajovich e Theuring.
Ha poi frequentato corsi e seminari con i maestri Vidas, Kirschner, Ocset, Conci e Neumann per la direzione corale; con Bonato, Gabbiani e Sofianopulo per Analisi e composizione; con il maestro Albarosa per il Canto gregoriano; con Miatello per la Vocalità rinascimentale e con il maestro Grandini per la Vocalità applicata al coro.
Come direttore del Coro Polifonico di Ruda, Faidutti ha tenuto più di 300 concerti in tutta Italia, in Europa (Austria, Francia, Cechia, Grecia, Slovenia, Lituania, Lettonia, Slovacchia, Russia, Portogallo) e nel Mondo (Argentina e Filippine).
Particolarmente significative sono state le produzioni del Requiem in Re minore di Luigi Cherubini (registrato da Rai 1) in occasione del ventennale del terremoto del Friuli; l'esibizione per il presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro in visita alla città di Gorizia nel 1995; l'esecuzione dell'Alto rapsody di Brahms con l'orchestra filarmonica di Udine nel concerto di Pasqua del 1999; la partecipazione al Mittelfest di Cividale, sempre nel 1999, con i progetti Orpheus di Evstignej Fomin e i Discanti aquileiesi del codice LVI; e, infine, la riscoperta, riproposizione e registrazione delle opere più significative di Bartolomeo Cordans e Giovanni Battista Tomadini, due tra i maggiori esponenti del Settecento friulano.
Faidutti, chiamato nel 1999 a dirigere i cori del teatro dell'opera di Fiume (Croazia) e Lubiana (Slovenia), ha diretto anche l'Athestis chorus, formazione con la quale, sempre nel 1999, ha partecipato all'edizione del festival mozartiano di Salsomaggiore Terme e della stagione concertistica del teatro Municipale di Piacenza. Attivo anche in campo didattico (suoi testi sono stati pubblicati dalla Casa editrice Mots & Sons), Faidutti ha diretto in Italia e all'estero l' opera La strada di Levata, composta da Daniele Zanettovich in occasione del ciquantenario di costituzione del Coro Polifonico di Ruda.
Walter Lo Nigro direttore tra gennaio e ottobre 2001
Walter Lo Nigro è nato a Trieste nel 1957. Diplomato in pianoforte e musica corale, perfezionatosi a Fiesole, a Salisburgo e negli Stati Uniti, svolge da molti anni un'intensa e riconosciuta attività nel campo della direzione corale.
E' stato maestro collaboratore al Festival dei Due Mondi di Spoleto e al Teatro Verdi di Trieste, maestro del coro al Festival Operistico di Saint Céré, al Teatro La Fenice di Venezia e all'Opera di Ljubljana.
Nel 1984 ha fondato l'emsemble "Accademia Musicale Universitaria di Trieste", che si è classificato ai primi posti in concorsi nazionali ed internazionali (Gorizia, Arezzo, Tours).
Dal 1990 al 1998 ha inoltre diretto il Coro Obala di Kapodistria ottenendo numerosi premi e riconoscimenti nei concorsi internazionali di Maribor (Slovenia), Richnov nad Kneznou (Rep. Ceca), Riva del Garda, Zadar (Croazia).
Dal 2001 dirige i Madrigalisti di Ljubljana.
Elisa Ulian direttore dal novembre 2001 al dicembre 2002
Diplomata in pianoforte con il massimo dei voti al conservatorio "Tartini" di Trieste, ha svolto attività in varie formazioni da camera e partecipato a diversi concorsi pianistici in Italia e all'estero segnalandosi ovunque per capacità interpretiva e musicalità.
Dedicatasi al canto solistico e al canto corale ha fatto esperienze in varie formazioni italiane, ultima tra le quali l'Athestis Chorus di Filippo Maria Bressan complesso con il quale ha partecipato a produzioni sinfonico-corali dirette da Jeffrey Tate, David Lliyd-Jones, Claudio Abbado, Mikhail Pletnev e Eliahu Inbal.
Ha seguito corsi e seminari di direzione e interpretazione corale con Hans Jaskulsky e di vocalità con Andrea von Raam.
Attualmente prosegue gli studi di composizione e direzione corale con il maestro Daniele Zanettovich.

















